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IL CARNEVALE DI TEANA 2025

L’URS, MISKA E IL CARNEVALE DI TEANA 2025

Il Carnevale di Teana torna l’8 e il 9 marzo 2025 con due giorni di festeggiamenti imperdibili, confermandosi uno degli eventi folkloristici più autentici della Basilicata. Un’occasione straordinaria per immergersi nella cultura locale, tra maschere ancestrali, sapori tipici e spettacoli coinvolgenti.

Organizzato dal Comune di Teana e dalla Pro Loco Teana APS, con il patrocinio della Regione Basilicata, Basilicata Turistica, Visit Teana, Carnevali e Maschere della Lucania, e Pro Loco UNPLI Basilicata, l’evento è un viaggio unico nel cuore delle tradizioni lucane, dove mito e rito si fondono in un’esperienza immersiva.

Partner Organizzativo: Civiltà Appennino

L’Urs e il Carnevale di Teana: un rito antico e potente

Il Carnevale di Teana è molto più di una festa: è un rito collettivo che celebra il profondo legame tra l’uomo e la natura. La figura simbolo dell’evento, L’Urs, rappresenta la forza primordiale e il caos primigenio, mentre le maschere di Carnuluvar e Quaremma rievocano il ciclo della vita e della morte con una potente componente ironica e teatrale.

Novità 2025: Miska, il Carnevale si veste da donna

Per la prima volta nella storia del Carnevale di Teana, nasce Miska, un’iniziativa che introduce una maschera interamente femminile, segnando un’importante evoluzione nella tradizione.

Ospite speciale dell’evento sarà la Pro Loco di Tricarico, che porterà con sé le iconiche Maschere di Tricarico, tra le più rappresentative della Basilicata.

Programma Carnevale di Teana 2025

Sabato 8 Marzo – L’Urs e il Carnevale di Teana

Domenica 9 Marzo – Miska: Il Carnevale delle Donne

Vivi il Carnevale di Teana 2025!

Non perdere l’occasione di partecipare a uno degli eventi più autentici della Basilicata. Vieni a scoprire il mistero de L’Urs, l’energia di Miska e il fascino senza tempo del Carnevale di Teana!

Il Carnevale di Teana
Il Carnevale di Teana | 8 marzo | L’Urs e il Carnevale
Il Carnevale di Teana
Il Carnevale di Teana | 8 marzo | L’Urs e il Carnevale
Miska e il Carnevale di Teana
Miska e il Carnevale di Teana | 9 marzo ore 9.00 | Teana

RINVIO MANIFESTAZIONE “L’URS E IL CARNEVALE DI TEANA 2025”

Si informa che, viste le previsioni meteo non favorevoli, la manifestazione “L’Urs e il Carnevale di Teana 2025”, inizialmente prevista per il giorno 1 marzo, è stata posticipata.

Il tradizionale evento si terrà ora in un’unica giornata, l’8 marzo, in concomitanza con la celebrazione di Miska, garantendo così un’esperienza ancora più coinvolgente e ricca di emozioni per tutti i partecipanti.

A breve verrà comunicato un nuovo programma degli eventi.

Si invita il pubblico a restare aggiornato per ulteriori dettagli sul programma e sugli orari attraverso i canali ufficiali del Comune di Teana e Pro Loco Teana APS.

Ci scusiamo per eventuali disagi e ringraziamo per la comprensione e il continuo supporto verso una tradizione che unisce la comunità e celebra la cultura locale.

Comune di Teana
Presidente Pro Loco Teana APS

LA RAPPRESENTAZIONE IRONICA DELLA VITA

Il Carnevale di Teana è una delle manifestazioni più emblematiche della tradizione lucana, un evento che racconta in modo ironico e vivido la vita del paese, dei suoi abitanti e simboleggia il ciclo della vita umana, dall’origine nella natura al ritorno ad essa. Quest’anno, il Carnevale si terrà in diverse date: il 28 febbraio, 1, 2 e 8 marzo, con il titolo “L’Urs e il Carnevale”.

GLI EVENTI DEL CARNEVALE DI TEANA

L’Urs e il Demone di Teana

Il Carnevale si apre con un’installazione videoartistica dal titolo “L’Urs il Demone di Teana” di Silvio Giordano, che esplora la tradizione e i nuovi linguaggi comunicativi, portando una visione contemporanea del carnevale.

venerdì 28 febbraio | Orario: 18:00 | Luogo: Sala Marino di Teana

Intervengono:

  • Vincenzo Marino, Sindaco di Teana
  • Vincenzo Salvo, Presidente Pro Loco Teana APS
  • Silvio Giordano, Creative Director, Visual Artist

L’Urs e il Carnevale di Teana: La Mascherata Tradizionale

Il Carnevale continua con la vestizione delle maschere e la sfilata rappresentano il cuore pulsante dell’evento.

sabato 1 marzo | Orario: 09:00 | Luogo: Sede Pro Loco

Orario Sfilata: 10:30 | Luogo: Piazza Umberto I°

Altri eventi in programma:

  • Apertura Stand Enogastronomici | ore 12:30 | Piazza Umberto I°
  • Processo a Carnevale | ore 19:00
  • Sagra dei Maccheroni con la Molica, accompagnata dalle performance di Tammurriarè e Valerio Ricciardelli

OSPITI DELLA MANIFESTAZIONE:

  • Lì Squacqualacchiun di Teora (AV)

Il Carnevale di Teana e i Progetti Europei

Tavola Rotonda:
“Tradizione e innovazione nelle maschere lucane contemporanee: il Carnevale di Teana”

domenica 8 marzo | Orario: 17:30 | Luogo: Sala Marino di Teana

Convegno Miska:
“Il Carnevale di Teana si veste da donna”
Orario: 09:00 | Luogo: Sala Marino di Teana

Altri eventi di Miska:

  • Pranzo di Comunità | ore 12:30 | Largo Edificio
  • Sfilata di Miska | ore 15:00 | Piazza Umberto I°
  • Cena di Comunità | ore 15:00, con performance musicale dell’Associazione culturale Iatrida

Le Maschere del Carnevale di Teana

Il Carnevale di Teana è famoso per le sue maschere uniche e suggestive. Tra i protagonisti principali ci sono L’Urs(L’Orso) e Carnuluvaru(Carnevale).

  • Carnuluvaru, un povero contadino, è il simbolo della miseria, della lotta contro le difficoltà quotidiane, rappresentato in una parodia ironica della Passione di Gesù. La “Processione di Carnevale” lo vede protagonista, mentre viene trascinato barcollante da due carabinieri.

  • La Quaremma, vestita tutta di nero, rappresenta la moglie innamorata di Carnuluvaru.

  • L’Urs, una figura selvaggia e minacciosa, con una camminata che incarna la forza della natura.

Il corteo con tutte le maschere, animato da balli e canti, attraversa le strade di Teana fino al centro storico, dove si conclude con la fucilazione di Carnuluvaru.

Quest’anno, una novità importante: il Carnevale di Teana, tradizionalmente tutto al maschile, accoglie per un giorno una nuova maschera, Miska, che introduce un Carnevale tutto al femminile, rinnovando così la tradizione.

Il Carnevale di Teana
Carnevale di Teana | dal 28 febbraio all’8 marzo

LUOGHI NON COMUNI DEL FUTURO

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UN CICLO DI SEMINARI PER RIPENSARE IL TERRITORIO

Dal 7 febbraio al 21 marzo 2025, Fondazione Appennino e il GAL Lucania Interiore promuovono il ciclo di seminari “Luoghi non comuni del futuro”. L’iniziativa, articolata in cinque incontri, si propone di esplorare nuove strategie per lo sviluppo e la valorizzazione delle aree interne anche attraverso il turismo, l’innovazione e il lavoro di comunità.

Il programma prevede appuntamenti nei comuni lucani appartenenti al GAL Lucania Interiore, con il coinvolgimento di esperti di rilievo nazionale nei settori dell’enogastronomia, del turismo sostenibile, dell’innovazione e dell’economia sociale.

Il calendario degli incontri:

7 febbraio 2025 – Sant’Arcangelo
“Mangia e Bevi o Food and Wine?”
Strategie e buone pratiche per lo sviluppo dell’enogastronomia.
Relatore: Mauro Carbone, destination manager.

20 febbraio 2025 – Tramutola
“Quando AI sta per Aree Interne”
Innovazione e sostenibilità nelle aree rurali.
Relatori: Giulia Eremita, esperta di innovazione e turismo sostenibile, e Vincenzo Santalucia, CEO Whitesock.

28 febbraio 2025 – Craco
“Tendenze in controtendenza”
Accoglienza di comunità e nuove prospettive di mercato turistico.
Relatore: Roberta Milano, docente ed esperta di marketing turistico, già direttrice marketing ENIT.

5 marzo 2025 – Cirigliano
“Piccoli Comuni… Vanno a scuola”
L’esperienza della scuola dei piccoli comuni di Castiglione Messer Marino.
Relatori: Rossano Pazzagli, docente dell’Università del Molise e direttore SPICA, e Nicholas Tomeo, ricercatore e cofondatore SPICA.

21 marzo 2025 – San Martino d’Agri
“Cooperative di comunità”
Impresa e lavoro nelle piccole realtà: prospettive e buone pratiche.
Relatori: Filomena Pugliese, Segretaria Generale ConfCooperative Basilicata, e Paolo Scaramuccia, Legacoop.

L’iniziativa intende stimolare il dibattito e fornire strumenti concreti per promuovere uno sviluppo sostenibile e innovativo nei territori interni, ponendo al centro il valore delle comunità locali.

Luoghi non comuni del futuro
Luoghi non comuni del futuro | dal 7 febbraio al 21 marzo

Si conclude a Montemurro il PREMIO APPENNINO. Riconoscimento a DIEGO BIANCHI e VITO TETI

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A Montemurro lunedì 23 dicembre 2024 la seconda sessione del Premio Appennino 2030Fest.

Come annunciato ad ottobre, nella prima giornata del Premio che ha visto assegnare il riconoscimento a Luisa Corazza e Marisa Laurito, lunedì 23 dicembre alle ore 17.30, sarà la volta di Diego Bianchi e Vito Teti.

Diego Bianchi, ideatore e conduttore di programmi come Gazebo su Rai 3 e oggi Propaganda Live su La7, rappresenta una voce unica nel panorama televisivo italiano. La sua capacità di affrontare i temi più complessi con profondità e leggerezza lo rende un narratore straordinario della nostra realtà sociale, culturale e politica.

Vito Teti è un antropologo culturale di fama internazionale. Professore ordinario presso l’Università della Calabria, ha dedicato la sua carriera allo studio della storia e dell’antropologia dell’alimentazione, delle identità, della melanconia, dello spopolamento e della rigenerazione dei luoghi. Tra i suoi scritti più recenti c’è “La Restanza”, 25.000 copie vendute, e “Terra Inquieta. Per un’Antologia dell’erranza Meridionale”.

La scelta di premiare nella stessa giornata Diego Bianchi e Vito Teti è nella virtuosa combinazione di ricerca, studio e comunicazione che determinano anche l’asse culturale e progettuale di Fondazione Appennino nel tentativo di dare centralità alle aree interne.

Dopo la consegna del riconoscimento Gianni Lacorazza e Annalisa Romeo intervisteranno i premiati, a seguire il concerto dei Renanera dal titolo “Se questa è una donna”, un progetto artistico che ha l’ambizione di contribuire a rilanciare il valore della diversità di genere e allo stesso tempo l’idea di una società paritaria che si fa carico del contrasto alle violenze sulle donne.

 

La pagina del Premio su Appenninofondazione.it. 
Tutte le info e i premiati delle scorse edizioni

Al via il programma “Mater Armoniae” a Ginestra e Montemilone

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Una serie di concerti dedicati al Sacro, dal 6 al 30 dicembre

Il 6 dicembre prossimo prende il via a Ginestra il programma di eventi “Mater Armoniae. Alle fonti del sacro”, un cartellone di appuntamenti musicali dedicati alla valorizzazione dei luoghi e dei temi che legano la sacralità alla riscoperta del patrimonio delle comunità dei paesi.

Appuntamenti dedicati prevalentemente alle comunità locali che rappresentano l’obiettivo delle attività messe in atto dal Comune di Ginestra, capofila del progetto, e dal Comune di Montemilone, con il sostegno del Gal Lucus.

Si tratta di 8 appuntamenti distribuiti nei due centri lucani, in particolare nelle chiese, con la collaborazione di Basilicata Circuito Musicale, Ateneo Musica Basilicata e Meccanima, con la direzione artistica di Giovanna D’Amato.

Primo appuntamento della serie, che alla fine vedrà coinvolti circa un centinaio di musicisti e artisti, apre anche il percorso di avvicinamento al Natale, con il coro gospel lucano “Voices’ Power”, in scena con lo spettacolo “Revelation”, nella Chiesa di San Nicola Vescovo, alle 18.30.

Un appuntamento che si replicherà a Montemilone il prossimo 14 dicembre.

Nel frattempo Montemilone ospiterà anche il secondo degli appuntamenti in programma, dal titolo “La Musica degli Angeli”, eseguito dal Meridies Cello Quartet e dal soprano Monica Paciolla, nella Chiesa dell’Immacolata Concezione, il giorno 8 dicembre alle 19.00. Anche questo evento sarà replicato, il 30 dicembre a Ginestra.

Il cartellone si completerà con altri due concerti e relative repliche. La “Pastorale Lucana”, in programma a Ginestra il 18 dicembre e a Montemilone il 26, e la “Messa di Gloria” di Giacomo Puccini, con il coro e l’Orchestra 131 della Basilicata, in programma 21 e 22 dicembre, a Ginestra e Montemilone.

“un calendario che unisce due comunità – affermano i sindaci Fiorella Pompa di Ginestra e Antonio D’Amelio di Montemilone – in un unico cartellone di appuntamenti con la grande musica. Un modo per costruire offerta culturale di territorio e valorizzare il patrimonio artistico delle nostre piccole realtà che solo attraverso occasioni di fruizione più ampia può essere valorizzato e apprezzato.

Importanti sono le collaborazioni con circuiti dedicati che inseriscono anche i nostri appuntamenti nelle attività di contesto che allargano i confini oltre quelli locali”

A.M.A. SAN PAOLO ALBANESE. Le iniziative del comune arbëresh

“A.M.A. San Paolo Albanese” è il titolo del cartellone autunnale che prende il via il 19 novembre prossimo e continuerà fino a fine anno, con protagonista il comune del Pollino e le sue tradizioni arbëreshe.

Il programma si inserisce e integra con un più ampio progetto denominato proprio “A.M.A. – Appennino Mediterraneo Arbëresh”, finanziato nell’ambito del programma “Patrimonio Culturale Intangibile” della Regione Basilicata, del quale il comune di San Paolo è capofila ma che coinvolge anche i comuni di San Costantino Albanese e Ginestra in un unico programma in piedi da ottobre a dicembre.

Le attività si svolgono in collaborazione con Fondazione Appennino, ente del terzo settore che nel programma di San Paolo Albanese ha anche aggiunto attività proprie offerte alla comunità, come gli appuntamenti del “Festival Appennino Mediterraneo – F.A.Me.”, quest’anno giunto alla sua terza edizione e realizzato in collaborazione con il Ministero della Cultura e la Regione Basilicata. Tutte attività finalizzate alla diffusione culturale che la Fondazione ha inserito nel programma sostenuto dalla Direzione Generale per l’Educazione, Ricerca e Istituti Culturali del Ministero della Cultura.

L’obiettivo comune di queste azioni è quello di costruire un giusto legame tra valorizzazione del patrimonio locale e la sperimentazione di nuovi modelli di sviluppo per le aree interne, con l’intento di dare centralità alla dorsale appenninica, al centro tra Mediterraneo ed Europa; un legame tra storia, tradizioni e cultura dei territori marginali e la loro contemporaneità.

Nasce da queste motivazioni, dunque, il programma delle iniziative dedicate da un lato alla comunità residente e, dall’altro, alla condivisione di azioni e promozione con scenari territoriali e sociali esterni a San Paolo Albanese, in particolare con il mondo delle scuole lucane, protagoniste di più appuntamenti e attività.

«Viviamo la condizione di piccolissimo paese – afferma il sindaco Mosè Antonio Troiano – ma nello stesso siamo tra i custodi di una grande tradizione linguistica, culturale e storica che va oltre la sua etichetta quantitativa di “minoranza”. San Paolo Albanese, infatti, come gli altri comuni arbëreshe, può davvero essere un terreno di sperimentazione simbolica in un’epoca in cui l’attenzione alle piccole realtà sta crescendo, ed insieme a questa attenzione sta diventando un valore anche l’offerta culturale originale che proviene dalla storia delle nostre genti. Oggi, infatti, enti e comunità sono impegnate nella valorizzazione di un’identità generata da una diaspora di secoli fa, che oggi è diventata un valore da tutelare. E’ anche questo il messaggio che porteremo nelle scuole, parlando ai ragazzi che crediamo debbano conoscere queste storie di popoli e di contaminazioni culturali».

 

Il programma

19 novembre – SENISE – I.I.S. Sinisgalli
Popoli in cammino tra cinema e realtà   “STORIE MEDITERRANEE”

22 novembre – SAN PAOLO ALBANESE
FESTIVAL APPENNINO MEDITERRANEO – F.A.Me. “Tango show”

1 dicembre – SAN PAOLO ALBANESE
A.M.A. San Paolo. La tradizione Arbëreshe tra Mediterraneo e Appennino

17 dicembre – POTENZA – Museo Provinciale
Giornata per le scuole. “APPENNINO MEDITERRANEO ARBЁRESH”

30 dicembre – SAN PAOLO ALBANESE
A.M.A. San Paolo. «LA CANTATA DEI PASTORI»

 

 

Festival “I SUONI DEL PARCO” a POTENZA

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L’ESTATE AL PARCO BADEN POWELL È IN MUSICA 

Dal 22 giugno al 12 settembre 2024 si terrà il festival “I suoni del parco” presso il Parco Baden Powell a Potenza.

L’appuntamento è ogni settimana fino al 12 settembre per rinfrescare le calde serate d’estate in città. 

L’edizione 2024 è organizzata da Venere Cooperativa Sociale, Basilicata Circuito Musicale, Fondazione Appennino e Meccanima SB. 

Il calendario: 

22 giugno – ore 21.00

AGOSTINO GERARDI e la sua Folk Band

4 luglio – ore 21.00

JAZZ…ALL’OPERA
Special guest Fabrizio Bosso, tromba
Nico Gori, sax e clarinetto
Claudio Filippini, pianoforte
Tommaso Scannapieco, contrabbassoIgor Caiazza, batteria
Orchestra da Camera 131 della Basilicata

5 luglio – ore 21.00

REVIVAL ANNI ’70 ‘80
L’Ocina dei ricordi

13 luglio – ore 21.00

PAISAJES
Enrique Lleida, piano e basso elettricoPablo Lleida, basso elettrico e piano
Santi Lleida, batteria e percussioni etniche

19 luglio – ore 21.00

EL TANGO SHOW
Trio Accord
Gisela Tacon e Nelson Piliu ballerini argentini

2 agosto – ore 21.00

DANS L’ESPRIT JAZZ
Soranno Sax Quartet

17 agosto – ore 20.30

NAPOLI MILIONARIA

29 agosto – ore 20.30

FOLK MEDITERRANEO
Antonio Nicola Bruno
Belli Tamburi

6 settembre – ore 20.30

FISARMONIKE ‘
Orchestra di sarmonicheFrancesco Palazzo, direttore

13 settembre – ore 20.30

SERENATA LUCANA Ensemble 131
Nicole Millo, voce recitante

data da definire – ore 21.00

WALT DISNEY SIMPHONY – Concerto con videoproiezioni
Luciana Negroponte, cantante Orchestra Giovanile della Valle D’Itria Antonio Palazzo, direttore 

“Comunità Appennino”, il calendario delle presentazioni

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TUTTE LE DATE

POTENZA 10/01/2024
AMANTEA 29/02/2024
SAN LEO 06/03/2024
BENEVENTO 06/03/2024
MATERA 08/03/2024
PIACENZA 19/03/2024
MILANO 24/03/2024
MELFI 24/03/2024
MONTEFUSCO
 05/04/2024
TORINO 9-13/05/2024 (Salone internazionale del libro)
COLLI AL VOLTURNO 17-18/05/2024
SOVERIA MANNELLI 12-14/06/2024 (Festival del Lavoro nelle Aree Interne)


 

Con l’uscita di “Comunità Appennino”, Fondazione Appennino giunge alla sua quinta pubblicazione editoriale, passata dalla collaborazione iniziale con Donzelli Editore dal 2020 al 2022 a quella attuale con Rubbettino Editore. Una collana che prende il titolo dal suo primo volume “Civiltà Appennino” a cui si aggiunge la rivista online www.civiltaappennino.it, che compone il quadro tra produzioni digitali (anche con un e-book) e quattro pubblicazioni cartacee.

Un percorso di costruzione di pensiero che oggi si arricchisce di quest’ultima realizzazione in seno alla filosofia editoriale e culturale di Fondazione Appennino, guidata dai fondatori Gianni e Piero Lacorazza ed accompagnata fin dalla prima uscita dagli scrittori lucani Raffaele Nigro e Giuseppe Lupo, che ne hanno curato il posizionamento e la crescita.

A loro quattro, nel corso del tempo si sono uniti tanti autori italiani, che hanno condiviso un racconto delle aree interne come “luoghi non comuni” dello sviluppo, con la scelta di superare tanti luoghi comuni sulla marginalità, sui borghi e sui territori svantaggiati per sperimentare nuovi modelli di futuro sostenibile. Obiettivo è contribuire a «Superare “l’internità”» come recita in maniera un po’ spinta il sottotitolo del libro.

In questo ultimo libro, si sintetizza anche un reale cammino di lavoro svolto nel tempo, oltre che di relazioni costruite proprio con Rubbettino Editore, che suggellano una collaborazione in varie azioni di comunicazione e promozione della cultura montana e Appenninica. Il volume, infatti, è nato anche sulla scia del primo Festival del lavoro nelle aree interne che nello scorso maggio 2023 è stato realizzato a Soveria Mannelli, sede della Rubbettino, in collaborazione con Fondazione Appennino e con Respro – rete degli storici del paesaggio.

Proprio questo sguardo ampio sull’economia delle aree interne, in Comunità Appennino si mette insieme voci autorevoli di contributor di varia natura: dalla letteratura alla scienza, dal mondo del lavoro e delle cooperative all’energia, dalla politica al marketing turistico. Ovviamente con un occhio accademico affiancato da quello tecnico, dalla visione degli scrittori e degli operatori economici.

Autori della pubblicazione sono dunque Raffaele Nigro, Giuseppe Lupo, Egidio Ivetic, Luigi Mascilli Migliorini, Augusto Ciuffetti, Annalisa Romeo, Carla Collicelli, Luciano De Bonis, Livio De Santoli, Dora Iacobelli, Paolo Scaramuccia, Luisa Corazza e Marco Bussone, oltre ai curatori Gianni e Piero Lacorazza. Inoltre riporta la postfazione di Gianni Pensabene presidente Fondazione Carical, che sostiene la pubblicazione insieme al Comune di Montemurro.

“Con questo libro, pieno di interrogativi, – si legge nella presentazione di Piero Lacorazza, co-founder e direttore di Fondazione Appennino – si offre un contributo per provare a rompere con l’«internità», quella definizione di «interne» per aree, a «fallimento di mercato», su cui andava costruita una strategia di programmazione speciale, ma che è diventata uno stigma, una condizione quasi irrimediabile che rischia di oscillare tra uno zoo per la gran parte dell’anno e una discoteca che anima le ferie di Augusto. Se invece riflettessimo sull’idea di comunità che abita questi territori diventerebbe semplice comprendere che il confine geografico è sfumato per storia, produzioni, risorse naturali; le comunità sono in movimento, oggi ancor di più, dentro le transizioni ecologica e digitale, le proiezioni e i movimenti demografici”.

Al via l’edizione 2023 del “PREMIO APPENNINO 2030FEST”

Saranno due week end di ottobre ad ospitare a Montemurro la seconda edizione del “PREMIO APPENNINO 2030FEST”
ideato da FONDAZIONE APPENNINO ed organizzato con il sostegno dell’Amministrazione comunale di Montemurro.

Programma

5 ottobre
Ore 9.30 – Sala ex Convento San Domenico

Progetto M.A.G.M.A. – Cammino in Appennino

Presentazione del sindaco di Montemurro e degli organizzatori
Visita ai Graffiti di Montemurro, Casa delle Muse, Fondazione Appennino

Ore 12.00 – Partenza dei camminatori da Montemurro per Armento

 

6 ottobre
Ore 11.00 – Sala ex Convento San Domenico

Il PREMIO APPENNINO FEST2030 incontra la scuola

Saluti dell’Amministrazione comunale di Montemurro e di Fondazione Appennino
A seguire evento spettacolo del Mago comico Magic World

 

Ore 18.00 – Presentazione del Premio Appennino 2030 alla comunità

Saluti del sindaco di Montemurro, Senatro Di Leo
Presentazione del direttore di Fondazione Appennino, Piero Lacorazza

A seguire  evento nell’ambito del Festival Appennino Mediterraneo – F.A.Me.
“Io te voglio bene assaje”
musiche, danze, tammurriate, storie e persone di Napoli dal 600 ad oggi

 

Ore 21.00 –  Taverna Fondazione Appennino
Degustazione del “Premio Appennino”
con prodotti del territorio che compongono il cesto offerto ai premiati

 

7 ottobre
 Ore 18.00 – Sala ex Convento San Domenico

Premio Appennino a Stefano Bonaccini e Ferruccio de Bortoli

– Premio speciale «RADICI IN APPENNINO» alla memoria di Maria Padula
a cinquant’anni dalla pubblicazione de «IL PAESE E’ PAESE D’INVERNO»

– «Mediterraneo-Europa. L’Appennino dorsale di un’Italia alla riscossa civica»
Daniela Tagliafico dialoga con Stefano Bonaccini e Ferruccio de Bortoli

 

A seguire  evento nell’ambito del Festival Appennino Mediterraneo – F.A.Me.
“Paesaggi da set”
Antonella Tatulli (soprano), Alfonso D’Avino e Pietro Santarsiero (Mirror Guitar Duo) 

 

21 ottobre
 Ore 18.30 – Sala ex Convento San Domenico

Premio Appennino a Sabrina Giannini,  Andrea Vitali e Enrico Giovannini

Conversazione con i premiati
in collaborazione con la FONDAZIONE LEONARDO SINISGALLI

A seguire
evento nell’ambito del Festival Appennino Mediterraneo – F.A.Me.

SERENATA LUCANA” musica e danza d’Appennino

 

22 ottobre
 Ore 12.00 – Piazza Giacinto Albini

Progetto M.A.G.M.A. – Cammino in Appennino
Arrivo a Montemurro

Chiusura del PREMIO APPENNINO 2030FEST con
Aperitivo di comunità

in collaborazione con
il COMPLESSO BANDISTICO CITTA’ DI MONTEMURRO


“ROCK SCOTELLARO”. Il calendario delle date

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“Rock Scotellaro” è il titolo dello spettacolo prodotto da Fondazione Appennino ETS in occasione del centenario dalla nascita del poeta sindaco di Tricarico, presentato in anteprima a Montemurro domenica 18 giugno 2023, con la prima tenutasi a Tricarico il 25 luglio ben 9 altre repliche tenute tra Basilicata e Calabria, in particolare nell’ambito del Festival Appennino Mediterraneo.

Il testo dello scrittore Raffaele Nigro è interpretato e messo in scena dall’attore comico lucano Dino Paradiso, cantato da Manuel Brando – frontman della Krikka Reggae – su musiche del compositore Giocondo Margarita.

Un esperimento culturale ed artistico in cui linguaggi poetici, teatrali e musicali interrogano la società sulla possibilità che la vita e l’impegno di Rocco Scotellaro siano una leva per sentirsi parte e protagonisti del comune e proprio destino. Un richiamo al ruolo della cultura, alla sua indispensabile funzione di libera barriera all’omologazione e all’acriticità rispetto alle trasformazioni sociali in corso.

“Rock Scotellaro” è un progetto pensato per dialogare con tutti, per stimolare curiosità ed approfondimenti sul sindaco poeta di Tricarico, e sollecitare pensieri e riflessioni, alimentare valori ed ideali utili a costruire visioni e prospettive.

 

 

Dal 20 agosto l’edizione 2023 della Scuola del Graffito polistrato di Montemurro

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A Montemurro l’edizione “INCONTRI/STRATIFICAZIONI” per celebrare 20 anni della Scuola del Graffito Polistrato e 100 anni dalla nascita di Rocco Scotellaro

 

Dal 20 al 26 agosto 2023 l’APS Scuola del Graffito di Montemurro ETS in collaborazione con il comune di Montemurro organizza la tredicesima Edizione della scuola estiva del graffito polistrato con il titolo INCONTRI/STRATIFICAZIONI, un festival dell’arte e della cultura con eventi, spettacoli e seminari che faranno da cornice al tradizionale laboratorio artistico per la realizzazione delle opere con la tecnica del graffito polistrato che andranno ad arricchire il centro abitato di Montemurro, che oggi conta oltre ottanta opere realizzate negli anni.

Il 2023 è un anno significativo per l’Associazione: nel 2003 Giuseppe Antonello Leone, fondatore della scuola, invita a Montemurro Mimmo Longobardi e Mariolina Amato per dar vita ai primi graffiti. Da allora tantissimi artisti sono arrivati da varie parti d’Italia e del mondo per apprendere la tecnica del graffito polistrato di Montemurro, si sono stratificati, si sono incontrati.

L’incontro con l’arte a Montemurro ha radici lontane, dal dopoguerra ad oggi, è stato visitato, conosciuto, è diventato luogo d’incontro tra artisti, letterati e poeti e così quando si pensa alla storia di Montemurro non possiamo dimenticare Rocco Scotellaro nell’anno del centenario della sua nascita.

In questa terra è venuto in più occasioni, amico di Giuseppe Antonello Leone e di Maria Padula, qui ha scritto alcune sue poesie, qui ha incontrato Leonardo Sinisgalli, qui con “Beppe”, ha elaborato la lotta per l’alfabetizzazioneLuogo d’incontro dunque la casa Padula Leone, da Carlo Levi a Manlio Rossi Doria, da Mimma Trucco a Maria Brandon Albini, da Tommaso Pedio a Concetto Valente. Luogo d’incontri e di stratificazioni. Graffiti di vita vissuta, di amicizie solide.

E così un ricco programma attende i visitatori, gli artisti invitati: Jean Pierre Marie, Lea Lequien, Filippo Ianniello, Gerardo del Castillo, Jaya Shanti Fhieler, Isabel Roias Casas, Alice Gallo, venuti dalla Francia, dalla Spagna, dal Messico e dall’Australia, realizzeranno i graffiti ispirandosi al tema degli incontri e delle stratificazioni.

 Il convegno del 20 agosto, coordinato da Beatrice Volpe con interventi di Anna Mollica, “Il racconto su Rocco Scotellaro di Maria Brandon Albini”, di Rosanna Cicchella, “1957 testimonianza dell’importanza del Movimento Comunità per lo sviluppo di una coscienza meridionalistica” e in collaborazione con il Museo Nazionale di Matera la presentazione del libro “Al bivio, la giovane scalmana di Rocco Scotellaro” ed. Troglodita con Giuseppe Palumbo e Matteo Camerini.

Il giorno 22  agosto Sergio Santalucia, dell’Associazione Akilina Simakova, presenterà lo spettacolo “la poesia di Rocco Scotellaro in musica, canto e danza”, un racconta dell’incontro di Rocco con Giuseppe A. Leone e Maria Padula, poi Sinisgalli e altri, lo scambio di lettere e la musica dolce della Val d’Agri così diversa dai suoni tricaricesi con Festina Lente Quartet, Antonio Anzalone, Michele Esposito, Nicola Chiello, Sergio Santalucia, attori  e musicisti  di Tricarico,  Antonio Guastamacchia, Giuseppe Miseo, Adriano Paradiso, danza e lettura di Eleonora Iacobucci, racconto di Stefano Lauria, danza e musica di Simona Santalucia, ritmi di Giuliana Santalucia.

Il 23 è in programma la presentazione del libro “Georges Brassens non credente, ma con Dio” di Mimmo Mastrangelo, Zaccara Editore.

L’evento si chiuderà il 25 agosto in piazza Giacinto Albini, ci sarà la proiezione del video di Tonino Calvino, testo di Anna Mollica, “Rocco Scotellaro  a Montemurro, incontri, amicizie Leone, Sinisgalli, Padula”; che ripercorre con documenti il percorso dell’amicizia tra Rocco Scotellaro , Maria Padula, Giuseppe Antonello Leone, Carlo Levi, Leonardo Sinisgalli, Tommaso Pedio, Concetto Valente e tanti altri  a seguire la proiezione del video di Pasquale Napolitano,  “Scuola del graffito 2014-2016 “ che racconta  e documenta l’esperienza di tre anni della Scuola del graffito di Montemurro.

 In collaborazione con la Fondazione Appennino dal 20 al 26 agosto con proroga per tutto il mese di settembre saranno presentate due mostre

Mostra dell’Archivio AGAL AMP- che racconta attraverso i documenti dell’archivio della famiglia Leone-Padula (lettere, poesie, fotografie) le visite a Montemurro di Rocco Scotellaro, George Peck, Giandomenico Giagni, Manlio Rossi Doria.

Mostra degli artisti della Scuola del graffito. Attraverso l’esposizione di cartoni preparatori, appunti, disegni, bozzetti, schizzi, manifesti, si ripercorre la presenza dei tanti artisti che in venti anni hanno collaborato all’arredo urbano del paese con i loro graffiti polistrato.

Dal 23 al 25 agosto, inoltre, il Collettivo del Festival FRAPPP organizza incontri, cinema e Tactical urbanism presso la sede della scuola del graffito.

FRAPPP FESTIVAL ITINERANTE attraversa e abita i luoghi di frangia: margini, creste, periferie urbane e paesi in via di spopolamento, è PoP-uP, spunta nei paesi, costruisce ponti e relazioni, riappare qualche chilometro più a sudè un’avventura collettiva da vivere insieme… a Lago, Belmonte Calabro, San Lorenzo Bellizzi, Pomarico, San Marco la Catola e Montemurro per realizzare: una rassegna docu-cinematografica originale che si terrà in spazi all’aperto.